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Home › In Umbria: itinerari culturali e naturalistici

1. Itinerario: Valfabbrica-Gubbio (Distanza 35.8 km)

Le origini e la storia della cittadina di Valfabbrica sono legate alle vicende del Monastero benedettino di Santa Maria "In Vado Fabricae" (Vado = guado sul fiume Chiascio). L'antica Abbazia, documentata dall'anno 820, sorge nei pressi del fiume Chiascio, lungo la strada che collega Assisi a Gubbio, itinerario molte volte percorso da San Francesco, che era solito dimorare con i monaci: oggi la Strada Francescana è meta di pellegrinaggi ed escursioni naturalistiche. Interessanti le escursioni nelle altre vicine frazioni di Coccorano, Colle Mincio, Giomici, Monte Verde e Poggio Morico. Da Valfabbrica prendere la SS318 [19.6km] via Casacastalda e continuare per la SS219 [12.9km]; entrare a Gubbio [2.3km]. Adagiata alle falde del Monte Ingino, Gubbio è tra le più antiche città dell'Umbria. Testimonianza delle sue antiche origini sono le Tavole Eugubine, uno dei più importanti documenti italici ed il Teatro Romano situato appena fuori le mura. Il superbo complesso urbanistico formato dal Palazzo dei Consoli, dalla Piazza Pensile e dal Palazzo Pretorio risale all'inizio del XIV secolo. Da ricordare inoltre i palazzi Beni, del Bargello con la famosa fontana, del Capitano, del Popolo, il Palazzo Ducale in pure forme rinascimentali di Francesco Giorgio Martini.

2. Itinerario: Valfabbrica-Assisi (Distanza 21.9 km)

Da Valfabbrica prendere la SS318 [6.1km]. In località Pianello svoltare a sinistra, prendere la SP250 [5.0km]; svoltare a sinistra, imboccare la SP248 [5.5km]; svoltare a sinistra per la SS147 [2.9km]. Entrare a Assisi [1.4km]. Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio. Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e la Rocca Minore. La sacralità del luogo impronta la costruzione della scena urbana e suggerisce la chiave di lettura della città, dominata dal profilo della Basilica di San Francesco, capolavoro dell'arte gotica italiana. Numerosi sono gli edifici di culto meritevoli di visita: Santa Chiara, San Rufino, San Pietro... La bellezza della città è da ricercarsi nell'atmosfera dei luoghi che la storia e la fede di un Santo hanno reso unici nel mondo. Nelle vicinanze sorge l'imponente basilica di Santa Maria degli Angeli costruita su progetto dell'Alessi fra il 1569 e il 1679 per proteggere la Cappella della Porziuncola, il povero ritrovo dei primi frati francescani.

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3. Itinerario: Valfabbrica - Perugia - Lago Trasimeno (Distanza 45.1 km)

Da Valfabbrica prendere la SS318 [13.3km] via Pianello; prendere la SS3bis/E45 [4.3km] seguendo il cartello Firenze-Perugia-Roma. Uscire a Perugia-Piscille. Abbarbicata su un colle, Perugia, è una della più belle città del nostro paese. Fulcro artistico della città è Piazza IV Novembre, dove si fronteggiano la Cattedrale, la quattrocentesca Loggia di Fortebraccio e il Palazzo dei Priori, in un gioco di spazi e di volumi mediati dalla presenza della Fontana Maggiore. All'interno del palazzo dei Priori è la Galleria Nazionale dell'Umbria (la più importante raccolta museale della regione), la Sala del Collegio della Mercanzia e il Collegio del Cambio. Numerose le chiese, gli edifici, i musei meritevoli di visita: ogni scorcio della città entro le mura racconta la maestria medievale e rinascimentale del modellare l'ambiente urbano. Da Perugia raggiungere il Raccordo Autostradale Perugia-A1 [28.7km] seguendo il cartello Arezzo- Siena- Firenze. Il Lago Trasimeno, incorniciato da dolci colline e da paesaggi mozzafiato percorsi da filari di viti, colture di grano e macchie di ulivo, oggi si avvale di un centro di documentazione ambientale tra i più avanzati in ambito europeo. Per la valorizzazione turistica sono stati attrezzati itinerari pedonali che ricalcano la viabilità storica, mentre l'isola Polvese è stata istituita in oasi di protezione naturalistica. Vi si possono praticare tutti gli sport nautici ed è un vero paradiso per i pescatori. Numerose sono le città meritevoli di visita quali: Magione, Panicale, Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno.