Il tiro di campagna o tiro venatorio si pratica simulando situazioni di caccia con l’utilizzo di sagome tridimensionali di animali, sviluppando nell’arciere che lo pratica ,la dinamicità del tiro e la velocità di esecuzione.
Questa tecnica tende a conservare intatti quei valori ancestrali propri del tiro con l’arco, così come erano intesi dai nostri avi, utilizzando l’arco per lo scopo per cui è stato creato la caccia; senza però ferire i sentimenti umani ne offendere l’equilibrio della natura in cui si svolge questa splendida attività.
SI
snoda lungo il dorsale della collina all’interno del podere, percorso
impegnativo, con tiri in discesa, presso il laghetto, sul ruscello, in
risalita nel bosco; percorso creato per mettere alla prova i più
esperti tiratori ed appassionare i principianti.